Gli ex occupanti delle case Ater di San Faustino ieri mattina sono tornati sul posto per recuperare alcuni affetti personali.
A distanza di sette giorni dalla sgombero che li ha allontanati dagli alloggi in cui vivevano abusivamente, ieri hanno avuto la possibilità di recuperare i mobili e gli oggetti più ingombranti, che non sono riusciti a portare via la settimana scorsa. Tutta “l’operazione” si è svolta sotto il controllo di polizia, municipale, carabinieri e guardia di finanza e si è svolta senza problemi.
In totale sono 17 le persone, tra cui quattro minori, allontanate con lo sgombero disposto dalla prefettura.
La loro situazione è stata presa in carico dal Comune per trovare una nuova sistemazione.
Un nucleo familiare ha trovato ospitalità presso parenti, mentre tre sono stati accolti temporaneamente in una struttura geriatrica lungo la Teverina. Nelle case liberate c’erano anche diversi animali domestici, tra cui cani, gatti e pesci, che sono stati affidati ai servizi veterinari della Asl.
Dopo lo sgombero uno degli occupanti è tornato sul posto per dare fuoco all’immobile ma è stato fermato prima.