Sono stati licenziati i sei operatori socio sanitari accusati di maltrattamenti ai danni degli anziani ospiti della casa di riposo di Latera.
Tre di loro sono agli arresti domiciliari dopo aver trascorso una decina di giorni in carcere, gli altri invece sospesi dalla professione.
Intanto prosegue l’indagine della Procura di Viterbo. Il pm, Flavio Serracchiani, ha disposto il sequestro del telefono di un altro operatore socio sanitario non coinvolto nell’inchiesta. L’uomo, che sarebbe stato allontanato dalla struttura, avrebbe assistito a un episodio di maltrattamenti ai danni di un anziano. Sul suo telefono il pm ha disposto un accertamento tecnico affidando l’incarico a un esperto informatico.
Le indagini sono partite il 12 aprile dell’anno scorso in seguito alla denuncia di una ex oss e si sono chiuse a novembre dopo che tra luglio e ottobre i carabinieri hanno registrato con l’ausilio delle telecamere quanto avveniva all’interno della casa di riposo.