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Il tecnico dei nerazzurri Massimo Castagnari (Foto De Luca)
Tempo di derby per il Civitavecchia. Sarà una domenica pomeriggio ricca di suspence e con qualche vecchio ricordo che affiorerà per i tifosi un po’ più maturi, perché i nerazzurri giocheranno domani pomeriggio alle ore 16 allo stadio Rocchi contro la Viterbese, quando mancano solamente sei giornate al termine della regular season di Eccellenza. E per la squadra di Massimo Castagnari il tempo di sbagliare sembra essere decisamente finito, in quanto bisogna rincorrere la W3 Maccarese, che ha in mano il secondo posto con due punti di vantaggio su Funari e compagni.
Va detto che il Civitavecchia ha ancora il destino addosso, perché se dovesse fare filotto sarà sicuro dell’accesso ai playoff, in quanto all’ultima giornata c’è l’ormai madre di tutte le partite contro il Maccarese. Facile a dirlo, facile a scriverlo questo discorso, molto meno facile è riuscire ad ottenerle queste sei vittorie, perché il calendario non è proprio accessibile ai nerazzurri. Innanzitutto il derby di questa domenica. Sgombriamo il campo: non è il derby storico, non c’è una situazione simile, ma è pur sempre una gara molto sentita, tra due società che negli ultimi anni hanno spesso combattuto per gli stessi obiettivi. E quindi non sarà una sfida come le altre. Dopo la Viterbese, ci sarà il match del Tamagnini contro la capolista Valmontone, sempre più pronta a festeggiare il salto in Serie D. Quindi la trasferta infrasettimanale sul campo di un Pomezia stranamente in lotta per la salvezza, un altro derby, stavolta in casa, con un Ladispoli che potrebbe cercare l’ultimo disperato tentativo per raggiungere i playout, l’ultimo match fuori casa contro una Sorianese che potrebbe essere tranquilla, ma mai dire mai, e quindi la W3 l’11 maggio. E come ormai è tradizione, arriva il momento della rubrica con l’infermeria del Civitavecchia, che in questo scorcio della stagione sta facendo penare Massimo Castagnari. Bianchi non sarà della partita. Infatti il difensore centrale ha avuto un infortunio muscolare nel corso del riscaldamento di domenica scorsa e dovrà saltare il match del Rocchi e non ci sarà neanche contro il Valmontone. Lo staff sanitario è al lavoro per recuperarlo per Pomezia. A Bianchi vanno aggiunte le defezioni di Cruz e Funari, altre due assenze pesantissime, perché parliamo di elementi che avrebbero detto la loro sul terreno di gioco. Starà ancora fuori dai giochi anche il giovane Cataldi, mentre il portiere Calisse mancherà per squalifica.
PARLA LUCIANI: «SAPPIAMO CHE È UNA PARTITA MOLTO SENTITA». «Ci attende una partita molto complicata - dichiara il trequartista Edoardo Luciani - giocheremo in uno stadio importante del calcio laziale. Loro hanno avuto un inizio complicato, poi hanno sempre dimostrato i valori che hanno e meritano il posto che hanno. A noi serve vincere, anche perché dobbiamo rimanere agganciati alla W3, con il pensiero sempre rivolto allo scontro diretto. Sappiamo che è una partita molto sentita in città perché è un derby. Sono qui da tanto ed ormai la sento anch’io». All’andata, lo scorso 24 novembre, il Civitavecchia dovette fare i conti con la seconda sconfitta stagionale, che giunse a sorpresa, perché i nerazzurri stavano comandando la classifica ed avevano cinque punti di vantaggio sul Valmontone, mentre la Viterbese, che vedeva un avvio in sordina dell’esperienza di Salaris, era in piena ricostruzione e si stava attrezzando per il mercato di dicembre. Al tempo erano 14 i punti di differenza con i leoni gialloblu, che oggi sono solamente a -5. «Non credo che il pensiero dell’andata inciderà - prosegue Luciani, che in questa stagione è andato per cinque volte in rete - è passato molto tempo. Forse in quell’occasione avevamo sbagliato l’approccio, anche il passaggio del turno ottenuto in Coppa senza problemi. Non avevamo preso quella gara come avremmo dovuto prenderla. Secondo me questa domenica ci sarà una sfida completamente diversa, ormai siamo agli sgoccioli del campionato e sappiamo che non ci possiamo più permettere passi falsi». Edoardo Luciani indossa da quattro stagioni la maglia del Civitavecchia ed ha vissuto tantissime emozioni, giocando sempre campionati ad alta quota e togliendosi la soddisfazione di vincere la Coppa Italia regionale al Tre Fontane contro la Tivoli. La squadra attuale che aspetti positivi e negativi ha rispetto a quella delle scorse stagioni? «Non mi vengono in mente argomenti in senso negativo - conclude Edoardo Luciani - qualsiasi ragazzo che entra nello spogliatoio riesce ad ambientarsi subito. I ragazzi di Civitavecchia, i presidenti e lo staff ti fanno sentire subito parte di una famiglia. Vedo solo aspetti positivi. Qualsiasi persona con cui ho parlato dell’ambiente nerazzurro ha sempre speso parole positive, tutti si sono trovati sempre bene. Questo per me è molto importante, sono sensazioni che hanno tutti i ragazzi che entrano a far parte di questa squadra. Siamo diventati amici, sia dentro che fuori dal campo».
LA DESIGNAZIONE ARBITRALE. Viterbese-Civitavecchia sarà arbitrata da Andrea Sambuchi della sezione di Tivoli, mentre i suoi assistenti saranno Andrea Garcea di Roma 1 e Simone Morlacchetti di Roma 2.
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