CIVITAVECCHIA – La violenza nell’animo umano e la sua interpretazione artistica. È questo il focus dell’evento “Genesi dell’ombra” che verrà ospitato da sabato 5 a domenica 13 aprile prossimi presso Palazzo del Pincio. 

Si tratta di un’iniziativa di notevole rilevanza culturale, patrocinata dal Comune di Civitavecchia e promossa dal Movimento Arcaista, che pone al centro della riflessione il tema della violenza in tutte le sue forme, dalla storia dell’umanità ai giorni nostri. Attraverso una mostra artistica e interventi di esperti nei campi della filosofia, della psicologia e della storia dell’arte, l’evento mira a sensibilizzare il pubblico sull’evoluzione delle forme di violenza e sulle conseguenze che esse generano nella società contemporanea.

L’inaugurazione avrà luogo sabato 5 aprile alle ore 16.30 presso l’Aula Pucci, con un incontro introduttivo al quale interverranno autorevoli esponenti del mondo accademico, artistico e istituzionale. Data l’importanza degli argomenti trattati e l’interesse che questi possono suscitare nelle future generazioni, l’evento è rivolto in modo particolare agli studenti, che potranno partecipare attivamente alla discussione e approfondire tematiche fondamentali per la formazione della loro coscienza critica.

«L’arte e la cultura possono essere strumenti privilegiati per comprendere la complessità del mondo e stimolare una riflessione attenta sulle problematiche che caratterizzano la nostra epoca – hanno spiegato dal Movimento Arcaista – gli artisti, con la loro sensibilità e il loro sguardo sul presente, possono contribuire a trasmettere messaggi di consapevolezza e cambiamento».

«Le scuole di Civitavecchia – ha spiegato il vicesindaco Stefania Tinti – sono state invitate affinché gli studenti possano andare alla scoperta di un percorso espositivo e di approfondimento di grande valore, veicolando un messaggio importante nell’ambito del più ampio percorso di educazione civica».

Come sottolineato da Giancarlo de Gennaro, consigliere comunale e promotore di questa iniziativa, il «movimento Arcaista è uno dei più importanti in Italia, che ha come regola l’aiuto dell’artista, le cui opere – ha spiegato - vengono esposte in maniera gratuita, senza chiedere soldi allo stesso artista. L’arte deve essere un modo per estirpare la violenza della società».