CIVITAVECCHIA – La polemica sulle potature di viale Baccelli e via Roma non si placa. Dopo i chiarimenti dell’amministrazione comunale e l’interrogazione urgente presentata da Fratelli d’Italia, arriva un intervento pesante e autorevole: quello di Daniele Zanzi, agronomo di fama internazionale, tra i massimi esperti del settore.

Fondatore di Fito-Consult, azienda leader nella gestione del verde, Zanzi ha lavorato per clienti di altissimo profilo, curando le aree verdi delle residenze di Silvio Berlusconi, da Arcore alla Sardegna, e ricevendo persino i complimenti della Regina Elisabetta per il suo operato. Una voce che, nel mondo dell’arboricoltura, pesa eccome.

Dopo aver visionato le immagini dei platani di Civitavecchia, Zanzi non ha usato mezzi termini: «Si tratta dell’ennesimo esempio di ignoranza (nel senso di non conoscenza) di come la natura e gli alberi debbano essere trattati e curati». Zanzi ha quindi fatto riferimento ad un sistema troppo spesso utilizzato in Italia in cui la corretta gestione del verde urbano viene sacrificata per logiche di guadagno e superficialità operativa. Ed è chiaro nel definire la natura dell’intervento. «Questi sono capitozzi brutali che non trovano giustificazione alcuna – ha tuonato – e non possono essere spacciati per altro o come potature di allevamento. Danni poi aggravati dal periodo fenologico in cui sono eseguiti». L’agronomo spiega infatti che interventi simili debilitano gli alberi in modo irreversibile: «Danni che provocheranno un debilitamento energetico dell’albero, favoriranno lo sviluppo di carie e l’indebolimento delle radici con conseguenti problemi statici futuri». Non solo: secondo Zanzi, questi lavori sono non solo dannosi, ma anche inutili, con un impatto negativo anche sulle casse pubbliche. «Lavori dannosi e anche inutili, con sperpero di pubblico denaro. È ora – ha concluso – di bandire sul serio dalle nostre città questi delitti contro la natura».