FIUMICINO- «Rendere gli aeroporti romani di Fiumicino e Ciampino sempre piu sostenibili»: è l’obiettivo dell’accordo siglato dal gruppo Hera e Aeroporti di Roma (Adr).

E intendono raggiungerlo «sviluppando ulteriormente l’approccio circolare alla gestione delle risorse che ha portato gli scali romani a inviare a recupero la totalita dei rifiuti prodotti dai passeggeri e a risparmiare oltre un milione e quattrocento mila metri cubi di acqua potabile nel 2024, utilizzando acqua trattata per il riutilizzo per tutti gli usi nei quali non e strettamente indispensabile l’acqua potabile».

L’accordo tra il Gruppo Hera e Adr, rinnovato per altri due anni dopo un primo protocollo avviato nel 2022, punta a proseguire nel percorso di miglioramento continuo nella gestione dei rifiuti e del ciclo idrico negli aeroporti Leonardo da Vinci di Fiumicino e Giovan Battista Pastine di Ciampino. In particolare, il Gruppo Hera ha messo a disposizione il proprio know-how sia per migliorare la tracciabilita degli scarti con l’obiettivo di promuovere prevenzione, riutilizzo e riciclo, sia per ottimizzare la gestione delle reti idriche con tecnologie IoT, anche grazie alla collaborazione di Heratech, la societa di ingegneria e analisi laboratoriali della multiutility. A supporto del progetto di collaborazione anche la controllata Herambiente Servizi Industriali (HASI), che ha contribuito a rendere ancora piu efficiente la gestione degli impianti di trattamento delle acque reflue sia a Fiumicino che a Ciampino, individuando interventi utili a diminuire i consumi energetici, le sostanze chimiche impiegate nei processi di abbattimento inquinanti, e la produzione di fanghi, con una conseguente riduzione delle emissioni di CO2.

Con la sottoscrizione di questo accordo, l’aeroporto Leonardo Da Vinci porta avanti la sua policy « legata alla qualità, alla sostenibilità e all’attrattività `egli scali nei confronti di passeggeri e operatori», lo ha sottolineato il Presidente Enac Pierluigi i n occasione dell’inaugurazione della nuova base easyJet presso l’aeroporto di Roma che è intervenuto all’evento “Ciao Roma!”.

«Gli interventi governativi di carattere keynesiano - ha detto ancora il presidente di Enac - che hanno favorito l’eccezionale ripresa post-Covid del trasporto aereo nazionale e le importanti realizzazioni infrastrutturali presso gli scali italiani, ha sottolineato il presidente dell’Enac, stanno sempre più focalizzando l’attenzione degli operatori verso il nostro Paese, con significativi ritorni economici.

Questi investimenti, ha aggiunto, determinano la soddisfazione dei clienti e tutelano i diritti dei passeggeri che, anche grazie al percorso di liberalizzazione promosso da Enac, rappresentano oggi il principale elemento attrattivo del sistema».