ACQUAPENDENTE - «Dall’esperienza del progetto di rigenerazione Trevinano Ri-Wind, di cui iniziamo a raccogliere i frutti, è maturata la consapevolezza di un concetto ampio e articolato di sostenibilità, intesa come inclusione, tutela dell'ambiente, implementazione di servizi, riqualificazione del patrimonio immobiliare, turismo sostenibile e nuovi modelli economici».
Lo dichiara Alessandra Terrosi, sindaca di Acquapendente, intervenuta a Grotte di Castro al convegno “L’acqua e gli Etruschi. Novità dal territorio e progetti di valorizzazione”, promosso Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) e Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (Ispc).
«Attraverso il recupero degli immobili a uso sia pubblico che abitativo - prosegue Terrosi, durante la tavola rotonda che ha messo a confronto sindaci e amministratori dei Comuni dell’Alta Tuscia premiati dalla misura “Attrattività dei borghi” del Pnrr - si promuove la creazione di spazi volti ad accogliere i principali servizi per la rinnovata comunità locale, per l’accoglienza turistica e quelli complementari alle dotazioni turistiche e alle residenze temporanee promosse da Trevinano Ri-Wind. In tal modo, il progetto sostiene un modello di turismo sostenibile, che valorizzi le risorse locali senza compromettere l’ambiente e la vita locale, e la creazione di modelli economici come la cooperativa di comunità che rendano sostenibili a lungo termine gli interventi effettuati. Un occhio particolare è rivolto al sostegno ai soggetti più esposti al rischio di marginalizzazione sociale, attraverso politiche attive e rafforzamento dei servizi territoriali».
I progetti finanziati dal Pnrr come Trevinano Ri-Wind possono «fare scuola» ed essere il punto di partenza per un modello di sviluppo duraturo.
«Siamo dentro un vero e proprio “laboratorio Pnrr” - conclude la sindaca - In un tempo limitato, sono stati avviati numerosi progetti di sviluppo locale in contesti complessi come quelli dei paesi delle aree interne.
Tutte le nostre progettazioni hanno un medesimo obiettivo: sperimentare azioni che portino a contrastare lo spopolamento, un fenomeno ben più ampio il quale va gestito in modo sinergico, mettendo a sistema i programmi in essere, lavorando sull'integrazione dei servizi e sulla rigenerazione degli spazi.
Fare squadra è fondamentale, anche alla luce della programmazione regionale 2021-2027 che può consentirci di continuare il lavoro messo a punto negli ultimi anni».