Appalto pluriennale rifiuti, si intravede la luce in fondo al tunnel. Affidata in via definitiva la gestione della raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani e del servizio di igiene urbana al raggruppamento temporaneo composto da Gesenu, con sede a Perugia, e Cosp Tecno Service, con sede a Terni, che vede Viterbo Ambiente come braccio operativo sul nostro territorio comunale.
Il gruppo, inizialmente classificatosi secondo, ha potuto aggiudicarsi l’appalto a seguito dell’esclusione dell’associazione temporanea di imprese composta da Sea e Iseda di Agrigento per irregolarità fiscali.
La determina dirigenziale recita infatti: “Con riferimento alla Sea - Servizi ecologici ambientali, la certificazione di regolarità fiscale ha dato esito negativo risultando a carico della stessa una violazione non definitivamente accertata”.
Pertanto all’esito dell’istruttoria, è stata “disposta l’esclusione dalla procedura di gara del costituendo raggruppamento temporaneo di imprese formato da Sea e Iseda”.
Valore dell’appalto 51 milioni e 469mila e 596 euro per i primi quattro anni e di quasi 25 milioni in caso di rinnovo per altri due anni. Importi che hanno beneficiato di un ribasso d'asta del 17%. Un plauso al dirigente del settore Simone Moncelsi e agli uffici per la definizione di “un capitolo lungo e molto complesso” è giunto dall’assessore all’Ambiente Giancarlo Martinengo, non uso a elargire ringraziamenti di prammatica. Il titolare della delega Ambiente ha sottolineato «la minuziosa attenzione posta dagli uffici nella valutazione dei requisiti richiesti nell’appalto» e soprattutto l’aver «avviato quasi in parallelo le verifiche anche sulla documentazione presentata dal secondo classificato, attuale aggiudicatario. Una scelta che denota massima attenzione e che ha permesso di accelerare i tempi».
Pubblicata la determina di affidamento definitivo dell’appalto ora scattano i 30 giorni (più 5 per la comunicazione) previsti di legge per la presentazione di ricorsi. Se non si prospetterà tale eventualità, il nuovo appalto diventerà operativo quasi in concomitanza con la scadenza a maggio dell’ultima proroga ponte.
Sembra dunque giunta al traguardo finale una vicenda lunga e travagliata, iniziata con le indicazioni per le nuove linee guida impostate all’epoca di Michelini sindaco, passate poi per l’amministrazione Arena, le osservazioni dell’Anac che hanno comportato una serie di aggiustamenti, una successione di proroghe fino a quella adottata il primo marzo, attualmente in corso per 3 mesi.
«Naturalmente se ci sarà la firma del contratto pluriennale prima della scadenza della proroga, la procedura ponte si concluderà anticipatamente. Potremo però stabilirlo solo al termine del 30esimo giorno del periodo in cui è possibile presentare ricorsi» ha evidenziato Martinengo.