Una petizione popolare online per la “revisione delle politiche di accesso al centro storico di Viterbo”. È quella proposta su Change.org dall’utente Centro Storico Viterbo e indirizzata al sindaco, alla giunta e consiglio comunale e all’assessore alla mobilità per “una revisione radicale del sistema di accesso al centro città, orientata a conciliare tutela del patrimonio, esigenze economiche e diritti dei residenti”. La petizione elenca tutta una serie di criticità emerse da analisi quantitative che non lasciano dubbi. I dati del Rapporto di Confcommercio Lazio 2024, riportati nella petizione, certificano che il fatturato medio degli esercizi del centro storico di Viterbo, rispetto al 2020, è calato mediamente del 24% “con picchi del 35% nel settore dell’abbigliamento e dell’artigianato tradizionale”. Inoltre “18 negozi chiusi nel primo semestre 2024 molti dei quali tramandati da generazioni. I numeri, inoltre, sono fortemente negativi anche per il calo del 40% di accessi di fornitori nelle zone Ztl “con conseguenti ritardi nelle consegne e costi logistici aumentati del 22%”. Oltre alle forti criticità economiche anche quelle burocratiche. “Un’indagine condotta dall’associazione esercenti Centro Storico Viterbo nel marzo 2024 – si legge nell’appello - su 120 attività rileva che l’86% denuncia perdita di clientela abituale a causa delle difficoltà di parcheggio e del timore di multe” e “il 72% segnala riduzione degli orari di apertura per taglio dei costi, con negozi che chiudono già alle 18.30, svuotando il centro storico di sera”.
Tra gli effetti di tutte queste criticità, secondo la petizione su Change.org, ci sono la desertificazione del centro storico e la scelta dei centri commerciali esterni che è confermata dal 60% dei clienti intervistati. L’unico dato positivo è la crescita del 12% di turisti a Viterbo nel 2024 ma, di questi, solo il 18% dichiara di avere acquistato nel centro storico. Ecco, quindi, la necessità di rivedere tutte le scelte sugli ingressi nella Ztl con proposte precise. Per quanto riguarda gli orari e le aree Ztl la petizione propone l’estensione dell’accesso libero dalle 20 alle 8 e l’accesso temporaneo gratuito per i clienti dei negozi con sistema di pass digitali con permessi di sosta per 90 minuti. Quindi l’appello propone misure come l’abolizione del limite annuo di ingressi per ospiti e familiari con registrazione automatica, l’accesso per le consegne dalle 5.30 alle 9.30, accesso garantito di 3 ore in centro per chi prenota in una struttura ricettiva del centro storico. La petizione si conclude proponendo ulteriori soluzioni tra cui sgravi fiscali su Tari e Imu; revisione delle sanzioni con la riduzione del 50% per i non residenti; sviluppo di navette e car e bike sharing; l’istituzione di un tavolo permanente con rappresentanti di commercianti, residenti e associazioni per monitorare l’impatto delle modifiche; una segnaletica più funzionale ai varchi d’ingresso con indicazioni anche in inglese.