Un luogo di culto per la congregazione cristiana dei testimoni di Geova. La realizzazione dell’opera è stata portata ieri all’attenzione della terza commissione, chiamata a esprimersi in merito al permesso di costruzione in deroga. Il terreno interessato dall’intervento ricade nell’area Ciprovit che collega il Poggino alla Teverina, nei pressi del vivaio Michelini. Attualmente i testimoni di Geova praticano le loro cerimonie religiose in un capannone situato vicino alla rotonda del Poggino. 

Il progetto del tempio prevede la realizzazione di un edificio la cui superficie coperta è di circa 300 metri quadri - 298 per la precisione - che con l’aggiunta del portico arriva a 456 mq, oltre all’acquisto del terreno intorno per le aree da adibire a parcheggi. Come spiegato dall’assessore alla Qualità degli spazi urbani Emanuele Aronne e dal dirigente Stefano Peruzzo la riunione della commissione si è resa necessaria, perché «in base al piano regolatore del 1979 quell’area all’epoca era stata destinata a ospitare i mercati generali, poi edificati in località Acquarossa».

A fronte di ciò, affinché si possa procedere a realizzare il tempio per il culto di Geova, il Comune deve concedere il permesso a costruire rilasciato in deroga. Per il terreno interessato è stato redatto un contratto preliminare di vendita, la cui definizione è però condizionata proprio dal rilascio del permesso da parte dell'amministrazione. La commissione ha approvato all'unanimità, anche perché come annotato da qualche consigliere «è giusto che ognuno possa esprimere il proprio credo negli opportuni luoghi di culto».