ALLUMIERE - "A metà strada": questo il titolo del bellissimo ed interessantissimo libro dell'autore Silvio Moretti che si è tenuta ad Allumiere. La presentazione del libro "A metà strada", primo lavoro di Silvio Moretti, ha ricevuto, infatti, una calorosa accoglienza ad Allumiere.

Il sindaco Landi e la delegata alla Cultura Francesca Scarin presenti alla serata, si sono complimentati con l'autore ed hanno apprezzato, insieme al pubblico, la formula della presentazione che si è avvalsa della splendida interpretazione della lettura di alcuni brani da parte di Graziano Zannoni, accompagnato al pianoforte dalla professoressa Sonia Turchi, che ha eseguito musiche veramente calzanti con il racconto. Anche il dialogo tra lo scrittore e Stefania Cammilletti è scivolato via molto piacevolmente tra ricordi e narrazione.

"A metà strada" è un libro emozionante che narra la storia di un figlio e di un padre. L’esistenza di Giuliano, il protagonista, viene infatti narrata e osservata da Andrea, suo padre, prematuramente scomparso ma ancora al suo fianco. Le vicissitudini della vita di Giuliano, tra amori, scelte e difficoltà, sono quindi permeate dalla forza di un legame che valica la morte, in un romanzo esistenziale-fantastico che sfuma i confini tra il mondo reale e l’aldilà.

L’autore Silvio Moretti è nato a Civitavecchia e vive a Vitorchiano (VT). È uno studioso dello scrittore Achille Campanile, conosciuto e frequentato negli anni Settanta, sul quale ha realizzato, insieme ad Angelo Cannatà, un sito web e del quale ha curato, sempre con Angelo Cannatà, alcune pubblicazioni per le edizioni Aragno: Autoritratto (2008), Urgentissime da evadere (2010) e Grazie, arcavolo! Raccolta di scritti inediti e dispersi (2017).

"È stato veramente un bel pomeriggio - spiega la moderatrice dell'incontro Stefania Cammilletti - che ha coniugato musica e parole in maniera perfetta".

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