SANTA MARINELLA – “Sfiducia? Fiorelli ci ricasca. Da perdente totale a tappabuchi con la sua strategia politicantibus, il capogruppo dell’opposizione si ripresenta con una mozione fotocopia per nascondere una destra divisa”. Così Tidei in una nota emessa ieri, quando gli è stato reso noto che Fiorelli sta per presentare una mozione di sfiducia. “Ancora una volta – prosegue il sindaco - il consigliere Fiorelli si fa notare per le ragioni sbagliate. Dopo un tentativo fallito, una mozione che persino il segretario comunale ha dovuto fermare per la sua inconsistenza e la sua intempestività, una vera e propria pantomima, diciamocelo chiaramente, ecco che ci riprova con qualcosa di ancor più vago, di annacquato, un'altra mozione contro il sindaco in cui chiede le mie dimissioni, ancora più generica di quella del febbraio 2024. Fiorelli, ci riprova, utilizzando sempre un solo argomento, ovvero quel cattivone del sindaco Tidei, che nulla ha a che vedere con i reali problemi e le priorità di Santa Marinella. Ma il risultato sarà lo stesso, zero. La verità, che purtroppo è sotto gli occhi di tutti, è che questa mossa disperata puzza di resa dei conti interna. Fiorelli è intrappolato nelle dinamiche del suo stesso schieramento, dove pezzi importanti, come l'assessore Vinaccia, hanno capito da che parte sta il futuro di Santa Marinella e lavorano con noi. È un tentativo patetico di riaffermare una parvenza di leadership dopo che le urne lo hanno già sonoramente bocciato. Ricordate? Alle elezioni l'ho stra battuto. Una vittoria massiccia, di quelle che non si vedono più, netta, cristallina, più del 50 per cento dei voti 4.300 contro i suoi 2.800, un margine che non lascia spazio a interpretazioni. Le manovrine “politicantibus” svelano la profonda divisione nel centrodestra, una fase politica poco trasparente per i cittadini. È una lotta fratricida interna che si consuma alle spalle dei santamarinellesi perché non hanno proposte concrete, non hanno una visione per il futuro della nostra città, ma soprattutto non hanno una leadership vincente. Al massimo un Fiorelli tappabuchi, tra chiacchiere, invidia e tentativi maldestri di distrarre, tenuto lì a scaldare il posto a un candidato di destra che deve ancora nascere”. “Mi auguro che l'opposizione – conclude il sindaco - si concentri presto su idee concrete e su proposte per Santa Marinella. I cittadini meritano un confronto serio, basato su fatti, non sulle vecchie pantomime di Fiorelli”.

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