di GIAMPIERO BALDI

S. MARINELLA - Nonostante la pioggia, si è conclusa con un grande successo di spettatori la VII edizione del S. Marinella Film Festival, rassegna del cinema d’autore italiano. La serata finale è stata dedicata al regista Mario Camerini nel 30° anniversario della sua scomparsa.
Una vera chicca per cinefili, la proiezione del film ‘‘Batticuore’’ del 1939 con Assia Noris. Una pellicola in bianco e nero che narra la storia di una attualissima scuola di formazione per giovani borsaioli. Un bilancio più che positivo per una edizione tutta rinnovata. La nuova formula Clubbing ha coinvolto più di 200 persone. Per una settimana, gli amanti del cinema d’autore, hanno seguito con passione le 13 pellicole in gara. «Abbiano superato con successo la crisi del settimo anno grazie ai nostri sponsor, l’Associazione 50 e Più, la Fondazione Cariciv, la Cciaa di Roma e l’Hotel Le Palme», dice l’avvocato Ernesto Nicosia dell’associazione ‘‘Archivi del ‘900’’, promotrice del festival. «L’idea vincente – sottolinea Maria Cristina Scocchia, delegata al Marketing territoriale - è stata quella di creare un salotto di intrattenimento dove il pubblico, non più solo spettatore passivo, partecipi attivamente all’evento cinematografico».
Molto interessanti i film di quest’anno. Alla cerimonia di consegna delle targhe hanno presenziato l’onorevole Francesco Saponaro, Pino Galletti consigliere delegato alla Cultura e Maria Cristina Scocchia, che hanno fatto gli onori di casa. Tra gli otto premiati spiccano i nomi di Massimo Gugliemi (nella foto) per il miglior film con ‘‘La prima notte della luna’’, una produzione internazionale girata in Russia, con tutti attori stranieri eccetto il sempre verde Giancarlo Giannini, la brava e affermata Guia Jelo, migliore attrice protagonista nel film ‘‘L’erede’’ di Michael Zampino. Ex equo per Marco Bonini ed Edoardo di Leo entrambi migliori attori protagonisti nel film ‘‘18 anni dopo’’ di Edoardo Leo, la giovane Elisa Alessandro, migliore attrice esordiente nel film ‘‘Penso che un sogno così’’ di Marco De Luca, un piccolo gioiello cinematografico costato solo 9.000 euro.
Migliore regia a Rodolfo Bisatti, per la singolare e innovativa tecnica adottata per girare il film ‘‘La donna e il drago’’. Premio speciale della giuria a Carla Magda Capitanio in ‘‘Onora il padre e la madre’’ di Gianni Leacche.