Fratelli d’Italia di Viterbo chiama a raccolta gli iscritti per eleggere il nuovo coordinatore comunale e la squadra del nuovo direttivo. Appuntamento stamani alle ore 10 alle Terme dei Papi, i lavori saranno presieduti dalla senatrice Lavinia Mennuni.
Per la prima volta i candidati ai due organismi non sono nominati dal partito ma verranno eletti direttamente dalla base. Il metodo, adottato dal partito della Meloni in occasione dei congressi provinciali, ora si estende anche ai consessi comunali con i tesserati dei circoli che scelgono i propri dirigenti. Candidato unico a coordinatore comunale l’uscente Luigi Maria Buzzi, che oggi sarà eletto per acclamazione. Più “suspence” invece sui nomi che andranno a formare il nuovo direttivo.
10 componenti di cui uno di diritto, che sarà Luca Mattia Schiada, presidente provinciale di Gioventù nazionale.
Ieri nella conferenza stampa di presentazione dell’evento odierno, Buzzi parlando dell'attuale stagione congressuale che conferma il radicamento del partito sul territorio ha ricordato che «finora si sono svolti 26 congressi in 53 circoli e quello di Viterbo, con 200 iscritti, rappresenta la massima espressione sul territorio».
«Il partito ha creduto nel territorio - ha aggiunto - dando la possibilità ai nostri esponenti viterbesi di candidarsi alle massime cariche nazionali, europee e regionali. Siamo rappresentati alla Camera da Mauro Rotelli, presidente di una commissione importante quella Ambiente, Territorio e Infrastrutture, a Bruxelles con la vicepresidente dell’Europarlamento Antonella Sberna e in Regione da Daniele Sabatini, presidente del gruppo consiliare di Fratelli d'Italia».
Soddisfatto della stagione congressuale anche il coordinatore provinciale Massimo Giampieri. «Ai 15 circoli già andati a congresso si aggiungono i 12 di questa settimana. Con una prevalenza di candidature unitarie. E quest'anno eleggeremo anche 7 nuovi circoli laddove finora non c’erano a causa di pochi iscritti».
Laura Allegrini, capogruppo dei meloniani a Palazzo dei Priori, sottolineando l’importanza rivestita dai circoli sia come sentinelle per segnalare le criticità del territorio sia «per disegnare nuove progettualità», ha affermato che «il congresso di Viterbo rappresenta il culmine dell'attività congressuale».
«Ci preme dimostrare che a Viterbo il centrodestra c'è ed è unito, e avere un partito forte per noi significa essere elemento trainante» ha rimarcato.
E per tastare il polso sullo stato di salute dell’unità del centrodestra cittadino, l'evento di oggi alle Terme dei Papi può essere letto anche in termini di una prova tecnica di dialogo tra possibili alleati, in vista delle Comunali. Al congresso, infatti, sono stati invitati tutti i coordinatori comunali dei partiti di centrodestra, tra cui Fabrizio Purchiaroni di Forza Italia, e i consiglieri di opposizione in Comune: Elpidio Micci (Fi), Andrea Micci, anche in qualità di segretario provinciale della Lega, Giulio Marini (Fi-Udc-Fondazione), Luisa Ciambella (Per il Bene Comune-movimento Rocca), Letizia Chiatti e Marco Bruzziches del gruppo misto. Oltre ai vertici delle associazioni di categoria e del mondo imprenditoriale. Tornando al congresso di stamani Schiada, annunciando che oggi si costituirà anche il circolo giovanile, ha sottolineato come «i congressi dei circoli locali dimostrano che Fratelli d’Italia è un partito sano. Con un radicamento che va di pari passo con la crescita di Gioventù nazionale» esortando a «una forte opposizione, non solo nelle sedi deputate ma anche nelle piazze e nelle strade».
Presenti, tra gli altri, alla conferenza il deputato Mauro Rotelli, la vicepresidente dell'Europarlamento Antonella Sberna, il consigliere regionale Daniele Sabatini e i consiglieri comunali di Viterbo Gianluca Grancini, Matteo Achilli e Pietro Amodio.