Pista ciclabile, tutto pronto per l’inaugurazione del tratto porta Faul-Riello-Pilastro-Tangenziale Ovest ma restano le buche. Sabato alle 11, infatti, verrà inaugurata questa parte della ciclabile comunale, terminata lo scorso mese di maggio, che ha avuto il via libera dalla commissione di collaudo nominata ad agosto 2024. L’opera è stata finanziata, come per l’altro tratto che copre interamente il territorio comunale, dai fondi del Pnrr. Per completare l’anello riprenderanno prossimamente i lavori del tratto di 9 chilometri circa che attraversa i quartieri Carmine, Cappuccini, Ellera e Santa Barbara, mentre l’ultima parta sarà quella finanziata con i fondi del Giubileo che, una volta realizzato il sovrappasso che congiungerà i quartieri Santa Lucia a Santa Barbara, arriverà fino all’area dell’Ellera. «La pista ciclabile, la cui inaugurazione è prevista per sabato prossimo alle 11 con ritrovo presso l'area antistante il piazzale dell'Università - impianti sportivi Cus - dice l’assessore ai lavori pubblici Stefano Floris - prevede uno sviluppo di circa 1,5 Km. Realizzata nei tempi previsti dal cronoprogramma e dettati del Pnrr, conduce fino al sito termale del Bullicame». L’assessore Floris, quindi, conferma che i tempi e le modalità operative per il via ufficiale alla pista ciclabile sono stati rispettati e, di conseguenza, il collaudo è puntualmente arrivato. «Presto entrerà in funzione nell’area – continua Floris - anche un servizio di bikesharing. Il collaudo è stato redatto dalla direzione dei lavori, con emissione del certificato di regolare esecuzione dell’opera. È questo un secondo tassello relativo alle piste ciclabili, che si va ad agganciare a quello già collaudato nell’inverno passato, che si sviluppa tra valle Faul e i quartieri Pilastro e Riello». Floris, quindi, è ottimista anche per l’ultima parte della pista ciclabile. «A breve riprenderanno i lavori per il termine dell’ultimo tratto dell’anello urbano – conclude l’assessore comunale ai lavori pubblici -, che si sviluppa su un tracciato di circa 9 chilometri abbracciando i quartieri Carmine, Pila, Cappuccini, Ellera, S.Barbara e, successivamente alla realizzazione del sovrappasso che unirà S. Barbara appunto a S.Lucia, finanziato con i fondi del Giubileo, sarà possibile arrivare anche fino al complesso Scolastico dell'Ellera, sfiorando Via Baracca». Fin qui tutto bene, almeno apparentemente. Rimane il fatto che proprio la Tangenziale Ovest, punto nevralgico di flusso del traffico cittadino, per almeno due terzi è devastata nell’asfalto, in particolare dalla fine del tratto in salita provenendo da valle Faul fino allo stop d’intersezione con la rotonda dell’Ipercoop. Alcuni punti del manto stradale sono ormai da carrareccia e creano un grosso rischio per le auto.