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«I tornei di burraco al centro polivalente della Quercia frutto di una dispercezione collettiva?». Se lo chiede la consigliera Luisa Ciambella (Per il bene comune) dopo la risposta dell’assessore alle politiche sociali, Rosanna Giliberto alla sua interrogazione.
«Non possiamo che esprime sorpresa e perplessità in merito alla risposta dell’assessore Giliberto, riguardo all’interrogazione presentata lo scorso 4 febbraio sulle attività serali presso il Centro Polivalente di La Quercia - dice infatti Ciambella - Pur apprezzando la solerte risposta dell’assessore, non possiamo non evidenziare un’incongruenza sostanziale rispetto alle evidenze pubbliche disponibili. Secondo quanto dichiarato nella nota ufficiale, non risulta formalizzata alcuna richiesta di autorizzazione per un circolo di burraco, né sarebbero state segnalate attività configurabili come gare. Tuttavia - sostiene Ciambella - risultano numerose pubblicizzazioni sui social network effettuate dagli stessi responsabili dell’associazione di burraco, come locandine degli eventi e l’elenco degli appuntamenti reperibile sul sito Internet della federazione».
La consigliera Ciambella sottolinea che «è naturale domandarsi se i materiali che riportano date e modalità di tornei svolti proprio all’interno del Centro, siano frutto di una grande “dispercezione” collettiva, o forse è il caso di pensare che queste attività si svolgano in una dimensione parallela che sfugge ai normali canali amministrativi, seppur sempre attenti alla presenza sui social network».
A fronte di questa discrepanza, il gruppo Per il Bene Comune chiede all’amministrazione comunale «di fare chiarezza e di indicare le ragioni per cui tali attività non siano state menzionate nella risposta ufficiale».
«Qualora si trattasse di una svista - dice ancora la consigliera Ciambella - confidiamo in una pronta rettifica, anche per salvaguardare le attività che vengono svolte all’interno del Circolo. Siamo convinti, come già evidenziato, che la vivacità e il valore sociale di tutti i luoghi di aggregazione attivi sul territorio comunale, vengano anche dalla possibilità di coinvolgere e offrire molteplici esperienze agli utenti e ai frequentatori, purché queste si svolgano nel rispetto delle regole. In attesa di un riscontro - conclude Ciambella - il gruppo Per il Bene Comune rinnova il proprio impegno per la trasparenza e la corretta gestione degli spazi pubblici a beneficio di tutta la cittadinanza».