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«L’8 marzo è un’occasione per riflettere sulle conquiste delle donne, ma anche sulle sfide ancora aperte». Lo dice la consigliere Luisa Ciambella (Per il bene comune).
«Nonostante i progressi, troppe donne subiscono discriminazioni, violenze e, nei casi più estremi, il femminicidio - prosegue Ciambella - Questo dramma non può diventare una tragica normalità: servono impegni concreti per prevenire, proteggere e garantire pari opportunità. La violenza di genere è una ferita per l’intera società, e combatterla significa investire in sicurezza, indipendenza economica e rispetto. Ma la battaglia per i diritti delle donne non riguarda solo la protezione: è anche una questione di opportunità, di talento e di determinazione. Le donne - aggiunge la consigliera - non devono sentirsi costrette a competere secondo schemi imposti, né a entrare in una dinamica di confronto che riproduce il gioco degli uomini. Al contrario, è necessario puntare sulla solidarietà femminile anche in ambito professionale, valorizzando il merito e il sacrificio senza cedere a logiche di rivalità. Solo così si può costruire una società più equa, in cui le donne possano affermarsi senza compromessi né ostacoli invisibili.
L’8 marzo deve essere anche un messaggio di speranza per le nuove generazioni, affinché ogni donna possa vivere libera e valorizzata per il proprio talento. Questa giornata - conclude Ciambella - non è solo una celebrazione, ma un impegno collettivo per costruire un futuro più giusto per tutti».