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S. MARINELLA – Il circolo cittadino del Partito Democratico si dice contrario alla costituzione della nuova provincia.
«Continua il tentativo frettoloso e velleitario di portare a compimento l’istituzione della nuova provincia denominata Porta d’Italia – dice la segreteria del Pd – è notizia di questi giorni, infatti, l’arrivo in Parlamento, di una legge che vede come primo firmatario l’On Battilocchio. Il Pd di Santa Marinella e Santa Severa, cogliendo l’occasione posta dai media, ribadisce la propria secca contrarietà all’istanza, ritenuta sbagliata nella forma e nella sostanza. Di 14 Comuni appartenenti al territorio quadrante nord della Città Metropolitana di Roma Capitale contattati, soltanto sei sono a tutt’oggi quelli aderenti all’iniziativa, segno di un non convincimento espresso dalla maggioranza delle amministrazioni comunali interessate. Come circolo politico territoriale riteniamo fondamentale che a monte di simili decisioni, data l’entità, venga dato avvio ad un processo di coinvolgimento della cittadinanza a 360 gradi. Vale la pena ricordare che il coordinamento dei circoli PD litorale Nord di cui facciamo parte, ha da tempo avviato un confronto con i proponenti e si è dichiarato contrario alla proposta. Una chiamata a raccolta, tale da rendere edotte le persone e produrre in loro una coscienza utile alla formulazione di un giudizio netto su come impostare la prospettiva. Il Partito Democratico di Santa Marinella e Santa Severa, come già fatto anche in precedenza, nel ritenere un danno proseguire sul progetto, per aspetti storici, culturali e amministrativi, esprime nuovamente e con più vigore il proprio no. Convinti di ritenere fondamentale la creazione di sinergie e di rete su progetti comuni e di prospettiva, sostenendo da ultimo azioni volte prossimamente alla costituzione di comitati aventi come obiettivo informare chiaramente i cittadini. A loro e solo a loro spetta decidere provvedimenti del genere”. «Nuova provincia o nuovo poltronificio?» Si domanda invece Stefano Marino della lista civica Io amo Santa Marinella.
«Il Partito Democratico di Santa Marinella ha espresso pubblicamente il proprio disaccordo riguardo alla proposta di creare una nuova provincia, un progetto fortemente sostenuto dal sindaco Pietro Tidei. Come lista civica "Io Amo Santa Marinella", condividiamo questa posizione e ribadiamo con forza che la creazione di una nuova provincia appare come l'ennesimo poltronificio: un tentativo di creare nuove cariche e posti di potere a spese dei cittadini. L'impressione è che per Tidei questa proposta rappresenti il suo giusto ritiro, una via d’uscita dorata da una maggioranza sempre più fragile e in difficoltà. Di fronte a questa situazione, riteniamo che sia necessario fare chiarezza e prendere una posizione netta. Ma c’è di più. Con questa adesione alla nuova provincia, Tidei sembra voler infilare due dita negli occhi del Pd mentre va a braccetto con Forza Italia. Basta guardare i fatti: L’assessore Vinaccia ha la tessera di Forza Italia fin dal 2024, ma lo ha comunicato pubblicamente solo recentemente, quindi allargando nei fatti la maggioranza. Il deputato Alessandro Battilocchio, sempre di Forza Italia, è il primo firmatario della proposta di legge per l'istituzione della nuova provincia. Viene quindi da chiedersi: a chi sta veramente guardando Tidei? Al suo partito o ai nuovi alleati? Per questo motivo, chiediamo al Partito Democratico di Santa Marinella di trasformare le parole in fatti concreti, presentando una mozione in consiglio comunale per formalizzare il ritiro dell'adesione del Comune a questo progetto assurdo e privo di reale beneficio per la comunità. È il momento di passare dalle dichiarazioni ai fatti.I cittadini meritano coerenza e impegno reale contro manovre politiche che non portano alcun vantaggio alla nostra città. Santa Marinella non ha bisogno di nuovi enti e poltrone, ma di servizi efficienti e amministrazione trasparente».
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