PHOTO
Elisa Durantini è stata riconfermata segretaria provinciale della Cisl di Viterbo. L’elezione è avvenuta martedì a conclusione della due giorni di congresso che si è tenuta nell’aula magna dell'Università della Tuscia.
Insieme a lei sono stati eletti Alessandro Scorsini,segretario organizzativo, Giacomo Fabbroni, segretario amministrativo e Daniela Bocci, responsabile del coordinamento donne.
«Ringrazio per la fiducia che mi è stata accordata. Un punto di arrivo e al tempo stesso di partenza. Con la segreteria sono sicura che faremo un ottimo lavoro» ha commentato Durantini.
Numerose sono state le attestazioni di stima nei suoi confronti e le congratulazioni.
«La sua riconferma è il riconoscimento del grande lavoro svolto in questi anni a favore dei lavoratori e del territorio - ha detto la sindaca Frontini - La sua dedizione e professionalità rappresentano un saldo riferimento per il mondo del lavoro e per le istituzioni locali. Sono certa che, sotto la sua guida, la Cisl continuerà a promuovere il dialogo sociale e a tutelare i diritti dei lavoratori. L’amministrazione comunale di Viterbo - ha concluso Frontini - rinnova il proprio sostegno al dialogo con le parti sociali e ribadisce l’importanza di una collaborazione costante per il benessere della comunità, dei lavoratori e la crescita del territorio».
Per Daniele Sabatini, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Regione, la riconferma di Durantini è «un risultato che premia l’impegno, il lavoro e i risultati fin qui ottenuti e che vede il sindacato sempre più protagonista attivo delle strategie di sviluppo del nostro territorio. Ad Elisa Durantini e alla Cisl provinciale - prosegue Sabatini - confermiamo la massima disponibilità al confronto nel reciproco rispetto dei ruoli, riconoscendo l' importante contributo puntualmente offerto in questi anni dall'organizzazione a livello locale e regionale nella definizione delle più efficaci politiche economiche e sociali, con un’attenzione costante ai bisogni delle famiglie, delle imprese, delle fasce deboli della popolazione e di tutto il mondo del lavoro».