Avrebbero consegnato la droga direttamente a domicilio, a clienti di alto profilo, tra cui professionisti e figure di rilievo. I carabinieri, al termine di un’indagine durata più di un anno, hanno smantellato i vertici dell’organizzazione. Questa mattina, infatti, i carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Viterbo, aiutati dai colleghi delle Compagnie di Viterbo e Roma Monte Sacro, hanno arrestato e posto ai domiciliari un albanese, un italiano e un peruviano, coinvolti a vario titolo in un fiorente traffico di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina, che interessava Viterbo e parte della provincia.
Il gruppo criminale, di origine italo-albanese, era specializzato nella gestione e distribuzione della droga su scala provinciale, operando con una rete ben organizzata.
L'inchiesta ha avuto inizio a ottobre 2023 e ha portato alla luce l'esistenza di un centro logistico cruciale per il traffico di cocaina, gestito da un cittadino albanese, da anni residente sul territorio italiano che, sebbene risultasse lavorare, era in realtà un nullafacente.
L’attività di monitoraggio, inizialmente condotta con servizi di osservazione e successivamente integrata con diversificate attività tecniche, ha rivelato un circuito ben strutturato.

Il gruppo, composto da individui di varie nazionalità, operava con metodo e discrezione, riuscendo a mantenere un profilo basso che lo rendeva poco visibile sia alle forze dell’ordine sia a potenziali gruppi antagonisti.
Nonostante ciò, il mercato della cocaina era in costante espansione e, pertanto, il gruppo aveva dovuto risolvere le difficoltà conseguenti dall’esigenza di soddisfare la sempre maggiore crescita della domanda da parte degli spacciatori al dettaglio.
Le forniture di droga pervenivano attraverso consolidati canali di approvvigionamento localizzati a Roma e Terni e gestiti rispettivamente da gruppi di origine sudamericana e albanese che consegnavano la cocaina in quantitativi attentamente monitorati, per evitare perdite significative in caso di interventi delle forze dell’ordine. 

Una parte considerevole del traffico si realizzava attraverso consegne a domicilio, destinate – come detto – a clienti di alto profilo, tra cui professionisti e figure di rilievo nella comunità.
Durante le indagini Carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato 5 persone, ne hanno denunciato 2 a piede libero e sequestrato circa 350 grammi di cocaina.
L'operazione costituisce una concreta e decisa risposta al crescente allarme sociale suscitato dal consumo di droghe, soprattutto tra giovanissimi, e conferma il costante impegno dell’Arma nelle attività di contrasto all’uso ed allo spaccio di stupefacenti.