Il 3 aprile, lo Yacht Club de Monaco (YCM) accoglierà nove chef a bordo di alcuni dei superyacht più prestigiosi al mondo per competere nella sesta edizione del Superyacht Chef Competition. Organizzato dal centro di formazione dello YCM, ‘La Belle Classe Academy’, in collaborazione con Bluewater, l’evento celebra l’arte culinaria in un contesto marittimo, sfidando i partecipanti a spingere le proprie abilità al limite, abbracciando innovazione e sostenibilità. Gli chef, che rappresentano yacht di lunghezza compresa tra 36 e 97 metri, affronteranno la prova definitiva di adattabilità. Con solo pochi istanti per scoprire gli ingredienti misteriosi, dovranno creare piatti gourmet negli spazi ristretti di una cucina di bordo, dimostrando non solo maestria tecnica, ma anche creatività ed efficienza.

Anche questa edizione è supervisionata da Joël Garault e Frédéric Ramos, Presidente e Vicepresidente dell’associazione ‘Monaco Goût et Saveurs’, insieme a esperti di prestigio come Philippe Joannès, Meilleur Ouvrier de France e Direttore F&B dello YCM, e Simon Ganache, responsabile degli eventi dello YCM. Quest’anno, l’evento si fregia inoltre del patrocinio di Guillaume Gomez. Chef dell’Eliseo per 25 anni, Gomez ha servito quattro presidenti francesi ed è ora il primo ambasciatore della gastronomia e del savoir-faire della Francia. La sua missione è difendere e promuovere l’intero settore della ristorazione, sia in Francia che a livello internazionale. La competizione è diventata un evento di punta nell’ambito dell’iniziativa ‘Capitale dello Yachting Avanzato’ di Monaco, rafforzando la leadership del Principato nel mondo della nautica. “Il Superyacht Chef Competition incarna l’alleanza tra arte culinaria ed eccellenza nautica, consolidando l’influenza di Monaco nel settore dello yachting”, spiega Bernard d’Alessandri, Segretario Generale dello YCM.

Tra i concorrenti, Francesco Federico Benassi, chef a bordo del 50Steel Almax (50m, Sanlorenzo), rappresenta uno degli yacht più innovativi del settore. Di proprietà di Massimo Perotti, Presidente Esecutivo di Sanlorenzo, l’Almax è il primo superyacht a integrare il sistema Reformer – Fuel Cell, permettendo un’ospitalità a bordo a zero emissioni. “Cucinare è la mia passione, il mio modo di esprimermi – afferma Chef Benassi – Utilizzo molto l’acqua di mare nella preparazione di pesce e frutti di mare per esaltarne i sapori naturali e portare nel piatto la vera essenza dell’oceano. Per me questa competizione è più di una sfida, è un’opportunità per superare i miei limiti, imparare da chef straordinari e creare piatti che raccontano la mia storia”.

A presiedere la giuria di quest’anno sarà Jean-François Girardin, che subentra a Glenn Viel. Meilleur Ouvrier de France dal 1993, Girardin ha trascorso oltre tre decenni nelle cucine del Ritz Paris prima di diventare Presidente della Société Nationale des MOF. Sarà affiancato da un eccezionale gruppo di esperti culinari, ciascuno con una propria specializzazione. Mark Reynolds, Presidente della Craft Guild of Chefs, vanta un’ampia esperienza nell’ospitalità sportiva di alto livello, avendo ricoperto il ruolo di Executive Chef presso lo stadio di Wembley, l’Arsenal e il Tottenham. Ronan Cadorel, chef del Royal Mansour di Casablanca, ha lavorato in alcuni dei migliori ristoranti stellati del mondo. Jeeny Maltese, specialista in cucina latinoamericana, è rinomata per il suo impegno nell’uso di ingredienti naturali e freschi. Duncan Biggs, esperto chef di superyacht e co-fondatore di Ocean Wave Monaco, è dedicato alla riduzione degli sprechi alimentari e alla cucina sostenibile. A completare il panel c’è Paulo Ucha Longhin, vincitore del 2024, noto per la sua forte attenzione agli ingredienti locali e alla cucina eco-sostenibile.

Il formato della competizione richiede non solo abilità, ma anche agilità sotto pressione. Dopo la rivelazione degli ingredienti misteriosi, gli chef avranno solo cinque minuti per ideare le loro ricette, bilanciando sapore, presentazione e sostenibilità. Gli ingredienti non utilizzati infatti comportano penalità, rafforzando l’enfasi dell’evento sulla cucina responsabile. Aggiungendo un tocco interattivo, il pubblico avrà un ruolo attivo nella selezione di un ingrediente a sorpresa e nel voto per la migliore presentazione. Questa dinamica coinvolgente rende la competizione non solo una prova di abilità, ma un’esperienza culinaria immersiva.

Dal 2015, la Belle Classe Academy è un pilastro della formazione nel settore dello yachting, offrendo corsi specializzati per armatori, capitani e professionisti del settore. Il Superyacht Chef Competition è un’estensione di questa missione, offrendo agli chef una piattaforma per mostrare il loro talento e la loro passione, elevando ulteriormente gli standard della ristorazione di alto livello a bordo degli yacht di lusso.