«Fratelli d’Italia e Lega, colti di sorpresa dalla decisione del Tar, fuggono dalle loro responsabilità e disertano il consiglio comunale. Inaccettabile e scellerata la loro assenza al consiglio comunale straordinario sul dimensionamento scolastico dell’Istituto Carmine». Così la consigliera comunale del Pd, Alessandra Troncarelli. «Proprio chi ha deciso di imporre questa riorganizzazione a Viterbo, ha scelto di non presentarsi rifiutando il confronto con la città, la scuola e le famiglie che stanno vivendo con preoccupazione le ripercussioni di queste scelte. Era proprio compito loro spiegare il perché di queste decisioni, ma hanno preferito disertare. Eppure, definendo questo incontro “strumentale”, hanno rivelato un totale disinteresse che dimostra ancora una volta la distanza tra le scelte calate dall’alto e le reali necessità del nostro territorio». Secondo Troncarelli: «la battaglia contro il dimensionamento è una battaglia unanime. Il Partito democratico è compatto nel difendere le scuole e le famiglie, ma, purtroppo, quando abbiamo presentato un ordine del giorno in Regione per fermare questa riorganizzazione ci è stato bocciato. Al contrario un ordine del giorno con la stessa finalità proposto però dal consigliere di Latina, appartenente al partito di FdI, è stato accolto senza esitazioni, bloccando il dimensionamento nelle scuole di Latina. Questo non solo ci lascia senza parole, ma segna un’evidente contraddizione: come mai il centrodestra è riuscito a proteggere le scuole di Latina, ma ha abbandonato quelle di Viterbo al loro destino? Eppure il capogruppo di FdI, Daniele Sabatini, è stato eletto in rappresentanza della città di Viterbo e della Tuscia. Evidentemente per l’Amministrazione Rocca contano poco le istanze del territorio viterbese». Troncanelli sottolinea che le scuole non chiuderanno, «ma si andranno ad abolire presidenze e segreterie, con enormi disagi per le famiglie. La scuola non è solo un luogo di apprendimento, è una seconda casa per i nostri figli, ed è inaccettabile che queste scelte mettano a rischio questo servizio pubblico fondamentale e un modello educativo che ha caratterizzato negli anni l'ltc del Carmine. Il consiglio avrebbe dovuto essere un momento di dibattito e di proposta. Ma FdI e Lega hanno scelto di disertare. Il Tar del Lazio ha sospeso l'efficacia della delibera regionale, il che dimostra che qualcosa in quella decisione non va. Eppure, nonostante tutto, dalla Regione continuano a voler imporre scelte senza ascoltare il territorio. Come gruppo del Pd - conclude Troncarelli - continueremo a stare al fianco delle scuole e delle famiglie. Abbiamo cercato di fermare il dimensionamento scolastico con ordini del giorno ma sono stati bocciati dalla maggioranza che governa la Regione Lazio».