ORTE - «L'amministrazione Primieri cambia idea sull'interpretazione in corsa». Lo dicono dal circolo di Fratelli d’Italia di Orte in relazione all’Interporto. «L'intervento del sindaco Primieri, nel giorno della presentazione del finanziamento, ci aveva già fatto ridere, dichiarando: "Noi ci abbiamo sempre creduto". Ricordiamo - si legge nella nota - le oltre 20 cause in corso tra il Comune di Orte e l'Interporto, molte delle quali sono ancora in corso, ma soprattutto la delibera di consiglio del 19.12.2022, con la quale si manifestava la volontà di retrocedere le quote del Comune di Orte, pari a circa il 7%. Infine, durante l'ultimo consiglio comunale, lo stesso giorno della presentazione all'interporto, su sollecita domanda dei nostri consiglieri, il sindaco Primieri esternava il suo (loro) ripensamento riguardo alla cessione della quota dell'interporto. Eppure, a pagina 48 del Dup, discusso e votato pochi minuti prima, veniva ribadita con convinzione la volontà di vendere».

«È possibile che l’arrivo del finanziamento regionale di 8 milioni di euro - spiega la coordinatrice Silvia Lallini - possa aver fatto cambiare idea al sindaco? La decisione iniziale di cedere la quota dell'interporto era stata motivata da ragioni economiche e gestionali, ma ora ci si chiede se sia stata una scelta ponderata o semplicemente dettata da un’illogica impulsività. Questo scarso senso di continuità nella pianificazione politica mette in evidenza una mancanza di visione e strategia da parte dell'amministrazione. I cittadini di Orte meritano chiarezza e coerenza. L'interporto rappresenta un’opportunità di sviluppo cruciale per il territorio, e un approccio così incerto non fa altro che sollevare interrogativi su come l'amministrazione guidata da Primieri gestisca le situazioni». «Speriamo che il sindaco, invece di rimanere intrappolato in un gioco di ripensamenti, possa finalmente adottare una linea chiara e definita, che tenga conto degli interessi della comunità e del potenziale sviluppo economico della nostra città. È ora di guardare avanti con determinazione e costruire un futuro migliore per Orte. Dimettetevi e lasciate fare ad altri», concludono dal circolo Fratelli D'Italia Orte.

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