PHOTO
CIVITAVECCHIA – Alla luce del sopralluogo dei giorni scorsi da parte della commissione Via a Civitavecchia, il M5S si dice fiducioso di poter portare a compimento, a breve, un «progetto futuristico nato dalla necessità di dare una svolta ambientalista alla nostra città vessata da decenni dalle centrali inquinanti. Un parco eolico da 504 mw zatterato al largo del porto, voluto dall’allora Assessore Regionale all’Ambiente del M5stelle Roberta Lombardi, avrà la capacità di produrre ogni anno circa 1,7 miliardi di kwh sufficienti – hanno spiegato dal M5S – ad alimentare oltre 500 mila famiglie, con la sola forza del vento e investimenti congiunti fra Cassa Depositi e Prestiti Equity, Eni Plenitude e Copenaghen Infrastructure Partners».
Con questo progetto, come ricordano i grillini, si potrà evitare l’immissione in atmosfera di 10 milioni di tonnellate di CO2, contribuendo alla riduzione dell'impatto ambientale per la produzione di energia «e contestualmente – hanno aggiunto - porteremo lavoro sul territorio creando un hub industriale per la costruzione e il varo di piattaforme galleggianti, la cantieristica navale, l' assemblaggio delle strutture e delle infrastrutture elettriche atte a trasformare l' energia del vento in energia elettrica. Grande e sinergico è il lavoro dei Ministeri come il Mase, il Mef e il Ministero delle Infrastrutture che, nell’individuazione dei siti, ha reso idoneo il porto di Civitavecchia per la realizzazione di un offshore eolico con un impegno economico dello Stato di circa 400 milioni di euro. La maggioranza odierna – hanno concluso – spinge affinché il tutto si concluda al più presto e si dia inizio ad una nuova era anche in virtù della imminente chiusura della centrale Tvn».