FIUMICINO - «Il Tar ha annullato i vincoli che tutelavano ampie parti della zona nord del nostro comune, compresa l’area di Pizzo del Prete dove la società proponente il ricorso ha intenzione di destinare oltre 100 ettari a un mega impianto fotovoltaico, a una distesa di pannelli solari.

È una notizia gravissima per tutto il nostro territorio, una beffa per comitati, associazioni, migliaia di cittadini che hanno combattuto e vinto un’aspra battaglia contro la scellerata ipotesi di una discarica al servizio di Roma a Castel Campanile, una beffa per il nostro Agro Romano che rischia di essere utilizzato a uso e consumo di discutibili interessi economici e privati». E’ quanto si legge in un comunicato stampa firmato dai consiglieri di opposizione.

«Come assessore alla Pianificazione del Territorio – ha sottolineato Ezio di Genesio Pagliuca – mi sono sempre battuto per il nostro patrimonio paesaggistico, per difendere luoghi incontaminati, di straordinario interesse agricolo, naturalistico e archeologico. E ho intenzione di continuare a farlo. Chiedo al sindaco Baccini e all’assessora Onorati di predisporre tutti gli atti necessari perché il Comune di Fiumicino faccia immediatamente ricorso al Consiglio di Stato per far sì che quei territori restino fedeli alla loro vocazione agricola e naturalistica».

«Tutto il centrosinistra in Consiglio comunale è pronto a fare la propria parte - prosegue l’opposizione - per muoversi subito contro qualsiasi ipotesi di impianti industriali, di inceneritori e discariche, contro chi vuole che il nostro Agro Romano diventi terra di conquista e oggetto di sfruttamento», concludono i gruppi di opposizione.